
So come ti senti. E mi dispiace!
So che ne avevi bisogno, che avevi bisogno di questa esperienza. Lo so perchè, a volte, penso che ne avevo bisogno anch'io. E forse non era la cosa "giusta" ma a volte si è stanchi di fare sempre le cose giuste. A volte si vuole anche sbagliare, seguire l'istinto e assecondare i propri bisogni, quelli più profondi e forse più fragili. Ma che importa? A volte fa bene anche far finta di non sentirla la propria fragilità. A volte fa bene anche pensare che le soluzioni possano arrivare dall'esterno. Anche se sono momentanee. Anche se non sono soluzioni reali. A volte va bene anche godersi l'attimo, sull'onda di un momento. Perchè poi il momento passa. Mi hai detto "era questo il momento" ed io lo capisco, eccome se lo capisco. Perchè anch'io ho avuto il mio momento, almeno così credo a volte. Io non ho avuto l'incoscienza, l'insanità di coglierlo. Ed ancora una volta ho fatto la persona sana, brava, giudiziosa, che pensa al dovere, a cosa è giusto per gli altri. Ma in fondo so che era giusto anche per me non cogliere quel momento. Almeno per una parte di me.
Ero felice che tu stessi assecondando la tua parte "insana", i tuoi bisogni fragili. Ero felice che qualcuno, a differenza di me, agisse sull'onda del momento. Una parte di me era felice e concorde.
Ed è per questo che mi spiace che sia andata così. E' per questo che so, immagino come ti senti. E mi sento male anch'io perchè mi spiace sentirti così. E perchè evidentemente faccio ancora i conti con la mia di esperienza e con i miei momenti.
Ti starò vicino. Anche se so che a volte, in questi momenti, non è la vicinanza che si vuole. Ma ti starò vicino anche solo mentalmente. E ti voglio bene. Ed io a volte mi consolo così, pensandola come Baricco....
"Accadono cose nella vita che sono come domande. Passa un minuto, oppure anni, e poi la vita ti risponde"
